WEEKEND AL CINEMA – 05/01/2010

WEEKEND AL CINEMA – 05/01/2010

Weekend al cinema
Uscite 05/01/2010

-    IO, LORO  E LARA (di Carlo Verdone); con Carlo Verdone, Laura Chiatti, Angela Finocchiaro, Anna Bonaiuto, Marco Giallini, Sergio Fiorentini.
Il nuovo film di Carlo Verdone apre un 2010 che per il cinema italiano sarà caratterizzato dall’uscita di ottime pellicole. Tra l’altro, “Io, loro e Lara” segna il suo ritorno alla regia dopo la parentesi come interprete in “Italians” di Giovanni Veronesi. Questa volta, l’attore romano veste i panni di un prete, Padre Carlo Mascolo, missionario in Africa, che a causa di una crisi spirituale torna a casa dai propri cari per guardarsi dentro e superare i problemi. In realtà, verrà travolto da una situazione familiare a dir poco grottesca, con il padre fidanzato con la badante moldava che, a sua volta, ha una figlia, Lara… (Laura Chiatti).
Dice Verdone: “Mi sono stufato di fare il solito borghese che ha problemi di coppia, che mette o subisce le corna…Stavolta mi sono cimentato con un uomo che ha un suo senso etico, cosa che è un bene sempre più raro. E’ un uomo di fede che va in mezzo alla gente e parla alle persone essendo in tutto e per tutto uno di loro, con molti dei loro problemi. L’ho sentito molto vicino: non è un caso se ho voluto lasciargli il nome di Carlo…”.

-    REC 2 (di Paco Plaza e Jaume Balaguerò); con Manuela Velasco, Leticia Dolera, Ferran Terraza, Juli Fàbregas, Ana Isabel Velásquez.
Seguito dell’horror spagnolo uscito nel 2007, in cui si narrano le vicende della reporter Angela e del suo cameraman Pablo, rinchiusi in un edificio dove gli abitanti sono stati contagiati da un misterioso virus. La storia veniva narrata attraverso le immagini della telecamera, in modo da coinvolgere maggiormente lo spettatore.
In questo secondo episodio, stesso scenario malsano, stessa claustrofobia, stesso palazzo e stessi registi. I fatti narrati partono da 15 minuti dopo il termine della trasmissione che Angela e Pablo stavano registrando nell’edificio infetto: una squadra speciale della polizia spagnola entra nel palazzo con l’ordine di eliminare tutti gli eventuali superstiti … Questa volta i due registi hanno adottato una tecnica narrativa non basata su un unico punto di vista, ma su una molteplicità di visuali (da quella panoramica alla soggettiva), con un piccolo monitor che apparirà in un angolo dello schermo per narrarci le vicende che noi spettatori non potremmo altrimenti conoscere. Un modo di narrare originale, che non mancherà di stupire.

-    IL RICCIO (di Mona Achace); con Josiane Balasko, Garance Le Guillermic, Togo Igawa, Anne Brochet, Ariane Ascaride, Wladimir Yordanoff, Sarah Le Picard.
Film francese girato nel 2008, ma uscito in Francia nel luglio 2009. Finalmente sugli schermi italiani. Tratto dal bestseller “L’eleganza del riccio”, di Muriel Barbery.
In un lussuoso edificio parigino abitato da borghesi lavora la portinaia Renée, che sebbene fisicamente sia sciatta, grassa e abbia un carattere scorbutico, cura molto lo spirito, con un amore sviscerato per l’arte, la filosofia, la musica e la cultura giapponese. Interessi che dissimula di fronte agli abitanti del palazzo (da qui, la similitudine col riccio). Nel palazzo c’è Paloma, una ragazzina di 12 anni figlia di un ministro, con un’intelligenza fuori dal comune ma che si finge mediocre e che, il giorno del tredicesimo compleanno, decide di suicidarsi…
Un taglio da favola, per un film che ha sempre davanti la tematica della morte, ma senza dimenticare un po’ di sana ironia.