La realtà del ritiro dei rifiuti PAP diviene sempre più concreta anche nel Comune di Rignano Sull’Arno, precisamente nella frazione di Rosano.
La decisione di partire inizialmente da questa località è dettata principalmente da elementi d’urbanizzazione che sono favorevoli per organizzazione, logistica e pianificazione degli interventi.
Pertanto Rosano è considerato il luogo più adatto per poter iniziare un porta a porta completo con il ritiro di tutti i materiali che finora sono stai conferiti a cassonetto.
Questo progetto rientra all’interno di una programmazione che intende far aumentare la percentuale di RD sul nostro comune e allo stesso tempo sensibilizzare tutta la cittadinanza su un tema così importante quale il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo.
L’idea fondante del progetto prevede una serie di passaggi che possono e devono essere attuati gradualmente, iniziando da Rosano per poi in futuro cercare di estendere il ritiro ad altre aree di nostra competenza.
Differenziazione dei rifiuti, recupero e soprattutto riduzione degli stessi sono gli elementi fondanti di una buona politica ambientale.
Il percorso che l’amministrazione comunale vuole intraprendere con la cittadinanza richiede la partecipazione attiva di tutti, così da poter procedere in modo ottimale ad una buona riuscita del progetto.
Il servizio comprende una popolazione composta da circa 800 abitanti, suddivisi in 305 famiglie ed una presenza di 28 attività commerciali di diversa tipologia.
Le vie interessate sono: Via Giorgio La Pira, Via Giovanni Michelucci, Via I Maggio, Via di Castellonchio e Via Fabiani.
La comunicazione e qualità dell’informazione sarà garantita dall’amministrazione comunale e dal Gestore del servizio A.E.R tramite un’informazione capillare con assemblee comunali, calendarizzazione degli incontri, simulazioni di conferimento dei rifiuti condominiali e materiale informativo a tutte le famiglie e utenze non domestiche verso le quali gli operatori di Aer attueranno un contatto diretto al fine di conoscere nel dettaglio la produzione in termini di quantità e qualità del rifiuto.
- Il bilancio complessivo della spesa di servizio ammonta a circa un milione di euro. il costo aggiuntivo, in relazione al mese in cui inizierà, cioé maggio, comporterà un aumento dell’1,9, ovvero 2 euro a famiglia in termini reali.
L’obiettivo è quello di raggiungere il 55% di raccolta differenziata come previsto dagli obiettivi europei e regionali; attualmente siamo attestati al 43%(con un trend di aumento pari al 4%annuo) nonostante sia solamente attuato il ritriro domiciliare della carta sul capoluogo. Probabilmente le variabili che hanno influito sull’aumento sono state la crescente sensibilità delle persone su questo tema e non secondariamente la razionalizzazione delle isole ecologiche e la qualità del servizio erogato. Tuttavia maggiori quantità di differenziata non sono raggiungibili se proseguiamo con questi tipo di raccolta e pertanto è necessario costruire interventi diversi: adottare una differenziata spinta domiciliare naturalmente non ottenibile dal ritiro con isole ecologiche.
L’amministrazione intende essere molto trasparente anche sotto il profilo economico-finanziario: il servizio causerà un esiguo aumento dei costi di gestione personale incaricato della raccolta domiciliare, tuttavia dall’altro compensato da una maggiore differenziata e minore indifferenziata che comporterà una riduzione dei costi di conferimento all’impianto di selezione nonché una buona azione nel rispetto dell’ambiente.
IL VICE SINDACO
f.to Tommaso Cipro







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