Su youtube mi è capitato di vedere il trailer di “Natale a Beverly Hills” e mi è venuta subito una domanda: che relazione c’è tra i cinepanettoni di Natale e l’ideologia berlusconiana? Secondo me una certa relazione c’è. Nei cinepanettoni ci sono ambienti spesso lussuosi e si mostra la ricchezza (e a Berlusconi piace mostrare il benessere e non parlare della povertà), ci sono donne giovani e belle ( e al nostro premier piacciono le donne giovani e belle), spesso si mettono in scena gag a base di volgarità e doppi sensi ( e Silvio adora raccontare barzellette anche un po’ spinte), nei cinepanettoni si ride in maniera semplice e farsesca ( e a Berlusconi piace la risata per la risata, senza nessun tipo di critica sociale. Infatti il Presidente del Consiglio è un fan del bagaglino mentre detesta la satira). Quindi una certa relazione tra l’ideologia berlusconiana e i film campioni d’incasso c’è.
Poi mi sono fatto una seconda domanda. Ma allora ci sarà anche una relazione tra coloro che vanno a vedere i film di natale di De Sica e chi vota Berlusconi? Ad occhio e croce una certa relazione potrebbe esserci. Però dobbiamo cercare di non essere semplicisti. In fin dei conti anche ad un elettore medio del PD può piacere farsi due risate senza particolare impegno.
Lasciamo in sospeso questa seconda domanda e parliamo del film “Natale a Beverly Hills”. Il regista è Neri Parenti e non mancano certo gli attori famosi: Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Michelle Hunziker, Paolo Conticini, Alessandro Gassman, Gianmarco Tognazzi. Il film è composto da due episodi. Da una parte, quella più debole, Tognazzi vuole soffiare la Hunziker a Gassman e per farlo ne combina di tutti i colori, nell’altra parte De Sica ha messo incinta la Ferilli e poi è scappato, la reincontra sedici anni dopo con quello che è suo figlio e un nuovo compagno, Ghini. La trama non è granché. E’ la classica commedia degli equivoci, con doppi sensi, volgarità, nudità ben assortite e tutto il copione del genere. Però gli attori sono bravi e sanno fare il loro mestiere riuscendo a far ridere in più di un’occasione
Concludendo, il film ha diversi momenti di stanca ma riesce a far passare un’ora e mezzo piacevole facendosi due risate senza nessun impegno e staccando il cervello, come si suol dire. L’unico problema è che dopo esser usciti dalla sala io e i miei due amici siamo andati a farci la tessera di Forza Italia.










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io infatti evito di andare avederli, perchè non voglio prendere la tessera di Forza Italia so che se no cadrei in tentazione