Montevarchi: il sindaco ricorda la figura dell’artista Oreste Borri

“La scomparsa di Oreste Borri è una grave perdita per la comunità di Montevarchi” – così il Sindaco Giorgio Valentini ricorda la figura dell’artista che è stato nel contempo anche scrittore, giornalista, poeta- Oreste Borri, da quando si era trasferito a Montevarchi dopo un lungo soggiorno a Roma, era stato accolto con grande simpatia ed amicizia dalla nostra Comunità. Come Sindaco ho avuto il piacere di conoscerlo nel 2001 in occasione dell’inaugurazione della splendida Mostra delle sue opere e fotografie, organizzata dal Comune di Montevarchi e dall’Avis comunale”. Lo stesso Borri, in questi anni, è stato promotore di importanti iniziative culturali insieme agli Amici della Cultura oppure al Circolo delle Stanze Ulivieri. Tra queste da sottolineare l’esposizione del settembre 2004 proprio alle Stanze Ulivieri che Borri volle dedicare a Fabrizio Quattrocchi, l’ostaggio italiano trucidato in Iraq. “Oreste Borri è stata quindi una figura molto attiva e dal profilo difficilmente collocabile in una determinata categoria – continua Giorgio Valentini – non solo un pittore, ma anche uno scrittore, un giornalista, oppure un poeta; siamo in presenza, a mio parere, di una personalità che non ha mai perso la capacità di esprimere un punto di vista originale e critico sulla realtà che lo circonda. Un pensiero libero, anticonformista, spesso controcorrente e paradossale, che probabilmente non gli ha attirato le simpatie del mondo dell’arte”. Infatti soltanto negli ultimi dieci anni la sua produzione è stata apprezzata fino in fondo e valorizzata. Nel 2003 le sue opere, insieme a quelle di un altro montevarchino illustre come lo scultore Ernesto Galeffi (Chio), suo grande amico, hanno fatto parte di una collettiva che l’Archivio di Stato di Firenze ha dedicato alla Galleria d’Arte fiorentina “Numero” e alla sua proprietaria Fiamma Vigo. “Per questi motivi – termina il Sindaco Giorgio Valentini – esprimo alla famiglia a nome mio, dell’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità di Montevarchi, le più sentite condoglianze per la perdita di un uomo che noi ricorderemo a lungo e che mi auguro il mondo dell’arte e della cultura sappia onorare come merita”.

Pierluigi Ermini