La Conferenza Dei Sindaci: Solidarietà al Sindaco di Montevarchi

La Conferenza dei Sindaci in qualità di rappresentante delle Comunità valdarnesi (Bucine, Castelfranco di Sopra, Cavriglia, Laterina, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Piandiscò, Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini) preso atto  di ripetuti episodi  di intolleranza  e provocazione politica che negli ultimi tempi si sono manifestati in Valdarno tra i quali  si ricordano i fatti avvenuti a Castelfranco, a Montevarchi e a San Giovanni Valdarno;

constatato  soprattutto che il sindaco di Montevarchi Giorgio  Valentini è stato  colpito negli ultimi mesi da una campagna d’odio e minacce  da parte di pseudo gruppi o persone singole che si definiscono razzisti, xenofobi,antisemiti;

manifesta la solidarietà umana e politica  a Giorgio Valentini;

respinge con sdegno tutte le manifestazioni di odio e di violenza;

 ritiene che non ci sarà minaccia o provocazione che farà breccia,  facendo venir meno i valori sociali che sono alla base della convivenza civile delle nostre comunità.

 Le comunità valdarnesi invitano dunque le forze dell’ordine e la magistratura a vigilare e a continuare nella loro azione e nei loro sforzi per assicurare alla giustizia questi soggetti.

 Si invitano altresì i partiti politici, le associazioni e i singoli cittadini a elevare la soglia di attenzione rispetto a certi fenomeni che niente hanno a che vedere con la storia di questo territorio, con i suoi valori di solidarietà e accoglienza che si sono manifestati, anche e forse soprattutto, nei momenti di difficoltà economica come l’attuale.

 Pur nella diversità dei pensieri, nella diversa dialettica politica presente nelle nostre città, mai come oggi nel nostro territorio è necessario richiamare e tenere presenti i valori che sono alla base del nostro stare insieme e che devono guidare le nostre azioni nell’affrontare il grande tema della migrazione che investe il nostro paese: l’integrazione con l’altro diverso da me e il rispetto delle stesse regole da parte di tutti.

 L’odio, le minacce, la violenza, non fanno parte del nostro modo di essere, di pensare, di agire, di sentirsi comunità che tende a ricercare il bene comune.

 Allo stesso tempo respingono con sdegno e fermezza le minacce e le campagne di odio convinte come sono che questo modo di agire e di comportarsi è proprio di chi, già sconfitto, non solo ha perso il lume della ragione, ma vive solo ed emarginato all’interno della nostra società.

 Ufficio Stampa

Conferenza dei Sindaci