I Love Radio Rock (The boat that Rocked) è un film per i nostalgici della musica rock nascente, ma anche per gli appassionati dei nostri tempi, non è film di nicchia è una commedia che offre una visione piacevole a tutti gli appassionati del genere, la musica è vero è degli anni a cavallo fra i ’60 e i ’70, ma quando mai questo è un danno in un film? I Love Radio Rock parla di una radio, di un’epoca e di un luogo, Inghilterra anni 1966: Il governo vieta la trasmissione di musica rock e pop sulle radio dello stato. Siamo nel periodo degli Stones, dei Beatles e di molti altri gruppi divenuti poi famosi. Un gruppo di dj’s, non è per niente in sintonia con questa decisione, e con una piccola nave si porta a largo delle coste inglesi per trasmettere musica pop e rock ventiquattro ore al giorno, contrastati da un ministro ( interpretato da Kenneth Branagh) che tenterà a tutti i costi di fermarli . Richard Curtis, famoso per commedie come Love Actually, entrambi i Bridget Jones, e il più famoso Quattro matrimoni e un funerale, scrive e dirige questo allegro e malinconico film che si concentra sulla musica ma soprattuto come veniva vissuta allora nella quotidianità di tutti i giorni, al centro Carl giovane che si trova sulla nave in affidamento al suo padrino Quentin (Bill Nighy, rockstar in Love Actually), Il Conte (Philip Seymour Hoffman), il bizzarro Dave, e il fastidioso e ambiguo Gavin (Rhys Ifans, noto per il ruolo di Spike in Notthing Hill). Musica, sesso e storie da raccontare, vite da intraprendere, la radio pirata è ascoltata in tutta l’Inghilterra perchè la proibizione non è mai una soluzione e perchè la censura con la Radio non funziona mai, la musica è musica e arriva ovunque.
MARTEDI’ A RADIO LIBERA TUTTI PARLEREMO DI QUESTO FILM!!!
Consigliato a chi ama:
Cinema inglese leggero.
Philip Seymour Hoffman, che interpretava un personaggio affine in Quasi Famosi di Cameron Crowe.
Bill Nighy.
E a che serve dirlo, la musica degli anni sessanta e settanta.
A presto.
RoY Libera Tutti.










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Buona recensione Roy. Solo un appunto: la regia di “Quattro matrimoni e un funerale” è di Mike Newell, Curtis è però sceneggiatore e quindi in qualche modo c’entra. Magari lo sapevi già, sarà stato un errore di distrazione.
Il film comunque lo vedrò domani sera!
Ah, sono andato a controllare: anche gli altri film che citi, tranne Love Actually, non hanno la regia di Curtis ma solo soggetto e sceneggiatura o la produzione. Che rompicazzo che sono.
Bravo correggimeli questi errori.. se non ci fossi te…
umm… I am not