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	<title>www.radiovaldarno.info &#187; RIVISTA SMS</title>
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		<title>BEFORE WATCHMEN</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 17:02:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommi</dc:creator>
				<category><![CDATA[RIVISTA SMS]]></category>
		<category><![CDATA[DC COMICS]]></category>
		<category><![CDATA[WATCHMEN]]></category>

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		<description><![CDATA[New York, 1 Febbraio La Dc Comics ha ufficialmente annunciato la pubblicazione di nuove storie ambientate nell&#8217;universo di WATCHMEN. Sette miniserie dedicate ai membri fondatori del gruppo di vigilantes raccontato nel graphic novel più famso di tutti i tempi. &#8220;E&#8217; nostra responsabilità come editori di trovare nuove storie per i personaggi più rappresentativi &#8221; hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>New York, 1 Febbraio</p>
<p>La Dc Comics ha ufficialmente annunciato la pubblicazione di nuove<br />
storie ambientate nell&#8217;universo di WATCHMEN. Sette miniserie dedicate<br />
ai membri fondatori del gruppo di vigilantes raccontato nel graphic<br />
novel più famso di tutti i tempi. &#8220;E&#8217; nostra responsabilità come<br />
editori di trovare nuove storie per i personaggi più rappresentativi &#8221;<br />
hanno affermato i due editori Dan DiDio e Jim Lee. &#8221; Dopo 25 anni, I<br />
WATCHMEN sentono il bisogno di rivivere in nuove storie. Abbiamo<br />
scelto i migliori artisti e scrittori per poter ricostruire la<br />
complessa mitologia del mondo di WATCHMEN: Brian Azzarello (100<br />
BULLETS), Lee Bermejo (JOKER), Amanda Conner (POWER GIRL), Darwyn<br />
Cooke (JUSTICE LEAGUE: NEW FRONTIER), John Higgins (WATCHMEN), Adam<br />
Hughes (CATWOMAN), J.G. Jones (FINAL CRISIS), Andy Kubert<br />
(FLASHPOINT), Joe Kubert (SGT. ROCK), Jae Lee (BATMAN: JEKYLL AND<br />
HYDE), J. Michael Straczynski (SUPERMAN: EARTH ONE) and Len Wein<br />
(SWAMP THING)&#8221;.</p>
<p>BEFORE WATCHMEN comprenderà:</p>
<p>• RORSCHACH (4 uscite) – Brian Azzarello e Lee Bermejo<br />
• MINUTEMEN (6 uscite) –  Darwyn Cooke<br />
• COMEDIAN &#8211; IL COMICO (6 uscite) – Brian Azzarello e: J.G. Jones<br />
• DR. MANHATTAN (4 uscite) – J. Michael Straczynski e Adam Hughes<br />
• NITE OWL &#8211; GUFO NOTTURNO (4 uscite) –  J. Michael Straczynski con<br />
Andy e Joe Kubert<br />
• OZYMANDIAS (6 uscite) –  Len Wein e Jae Lee<br />
• SILK SPECTRE &#8211; SPETTRO DI SETA (4 uscite) – Darwyn Cooke e Amanda Conner</p>
<p>Con cadenza settimanale, ogni albo conterrà due pagine con i racconti<br />
de &#8220;IL VASCELLO NERO&#8221; (CURSE OF THE CRIMSON CORSAIR) scritto dal<br />
creatore del primo ciclo Len Wein con i disegni del colorista<br />
originale John Higgins. Seguirà BEFORE WATCHMEN: EPILOGUE (uscita<br />
singola) che si avvarrà della collaborazion di vari artisti e una<br />
storia del CRIMSON CORSAIR di Wein e Higgins.</p>
<p>Ovviamente quest&#8217;annuncio non è passato inosservato scatenando<br />
immediatamente in tutto il web una pioggia di reazioni, positive e<br />
negative.</p>
<p>&#8221; Devo dirlo: l&#8217;unica sola e originale graphic novel WATCHMEN è quella<br />
raccontata da Alan Moore, a suo tempo. Tuttavia apprezzo questa<br />
iniziativa della DC comics e la voglia di sceneggiatori e disegnatori<br />
di essere coinvolti in questo progetto per rendere omaggio al nostro<br />
lavoro. Spero che questa iniziativa abbia il successo desiderato&#8221;.<br />
(Dave Gibbons, coautore di Watchmen e disegnatore della serie<br />
originale)</p>
<p>Mentre Alan Moore, che da anni si è dissocciato dalla politica &#8220;main<br />
stream&#8221; della DC e in generale da tutte le grandi corporazioni,<br />
liquida così la nuova pubblicazione:<br />
&#8220;ormai sono senza nessun pudore, sono ancora totalmente dipendenti da<br />
idee che ho avuto 25 anni fa&#8221;.</p>
<p>Per la  DC Comics, il richiamo di fare una  rivisitazione di Watchmen,<br />
anche senza il coinvolgimento di Alan Moore, è stata irresistibile.<br />
Il graphic novel è stato un best seller perpetuo, con più di due<br />
milioni di copie vendute, e il suo successo di critica  ha portato una<br />
rinnovata attenzione al fumetto, in particolare ad  Hollywood, dove ha<br />
contribuito e generato  innumerevoli film di supereroi blockbuster.<br />
(Che include nel 2009 un adattamento del graphic novel &#8220;Watchmen&#8221;,<br />
diretto da Zack Snyder, che è stato sia lodato che stroncato per la<br />
sua fedeltà al materiale originale, e che costato intorno ai 130<br />
milioni, ha portato un &#8220;deludente&#8221; ritorno di 185 milioni ai<br />
botteghini)..</p>
<p>La verità è che la DC Comics è diventata una parte sempre più cruciale<br />
di Time Warner, i cui studi, Warner Brothers, stanno preparando nuovi<br />
film ad alto budget come Batman e Superman. E l&#8217;editore ha goduto di<br />
un notevole aumento delle vendite che ha riportato la sua casa<br />
editrice al primo posto delle classifiche tra i fumetti dei supereroi.</p>
<p>Brian Azzarello, autore di fumetti che sta scrivendo la mini-serie per<br />
i personaggi di Watchmen, Rorschach e il Comico, ha detto di<br />
aspettarsi una prima ondata di resistenza, perché &#8221; ad un sacco di<br />
lettori di fumetti non piacciono le cose nuove.&#8221;</p>
<p>Ai posteri l&#8217;ardua sentenza.</p>
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		<title>VALDARNO &#8211; DOMENICA SERA PROIEZIONE DELLA WEB SERIES VALDARNESE HYDRA</title>
		<link>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/valdarno-domenica-sera-proiezione-della-web-series-valdarnese-hydra.html</link>
		<comments>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/valdarno-domenica-sera-proiezione-della-web-series-valdarnese-hydra.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:41:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA[RIVISTA SMS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radiovaldarno.info/wordpress/?p=6832</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 29 gennaio dalle ore 22:00 al circolo Arci Rinascita di Figline, in via Roma 17, sarà proiettata sul grande schermo la web series “HYDRA &#8211; THE SERIES” realizzata interamente da giovani valdarnesi appassionati di cinema. Domenica verranno proiettati i primi cinque episodi nei quali si nota chiaramente la bravura, la qualità e l’enorme impegno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 29 gennaio</strong> dalle ore <strong>22:00</strong> al circolo <strong>Arci Rinascita di Figline,</strong> in via Roma 17, sarà proiettata sul grande schermo la web series <strong>“HYDRA &#8211; THE SERIES”</strong> realizzata interamente da giovani valdarnesi appassionati di cinema. Domenica verranno proiettati i primi cinque episodi nei quali si nota chiaramente la bravura, la qualità e l’enorme impegno che molti giovani hanno dedicato nell’organizzare la serie. Qualità riconosciuta pubblicamente grazie alla vittoria del premio come migliore web fiction nel concorso “Cinemaclick Festival 2011”. “HYDRA THE SERIES” è stata votata e selezionata sia dal pubblico degli internauti sia da alcuni prestigiosi giurati del mondo dello spettacolo internazionale come il premio Oscar J. Murray Abrahams, il regista Roger Young, membro Academy Award, Neri Marcorè, il compositore Carlo Siliotto, l’agente cinematografico Vittorio Squillante e molti altri membri noti del mondo del cinema.<br />
In moltissimi hanno contribuito a HYDRA, e sarebbe impossibile ricordare tutti i nomi di coloro che hanno avuto merito nel successo della web series, citiamone quindi solo alcuni: Marco Sani, Pierfrancesco Bigazzi, Rossano Dalla Barba, Roberto D’Adorante, Chiara Donato, Lorenzo Donnini, Sara Staderini, Chiara Martini e Tommaso Di Filippo. Per le musiche si è avvalsa del sostegno dello staff di musicisti e tecnici della Materiali Sonori e di gruppi come Tomviolence e Quartiere Tamburi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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		</item>
		<item>
		<title>LETTERATURA &#8211; L&#8217;ASCENSIONE DI ROBERTO BAGGIO &#8211; INTERVISTA  A MATTEO SALIMBENI E VANNI SANTONI</title>
		<link>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/letteratura-lascensione-di-roberto-baggio-intervista-a-matteo-salimbeni-e-vanni-santoni.html</link>
		<comments>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/letteratura-lascensione-di-roberto-baggio-intervista-a-matteo-salimbeni-e-vanni-santoni.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 13:27:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA[RIVISTA SMS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radiovaldarno.info/wordpress/?p=6814</guid>
		<description><![CDATA[L’ascensione di Roberto Baggio &#8211; Romanzo di Matteo Salimbeni e Vanni Santoni Calcio e letteratura: un binomio difficile, ostico e non di facile presa. Gli amanti del calcio, decine di milioni in Italia, si appassionano volentieri alle rosee pagine del quotidiano sportivo e possono rimanere incollati mezzora a un replay di un giocatore che scatta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ibs.it/code/9788862612401/santoni-vanni-salimbeni-matteo/ascensione-di-roberto-baggio.html" target="_blank"><em>L’ascensione di Roberto Baggio</em> &#8211; Romanzo di Matteo Salimbeni e Vanni Santoni</a></p>
<p style="text-align: justify;">Calcio e letteratura: un binomio difficile, ostico e non di facile presa. Gli amanti del calcio, decine di milioni in Italia, si appassionano volentieri alle rosee pagine del quotidiano sportivo e possono rimanere incollati mezzora a un replay di un giocatore che scatta sul filo del fuorigioco ma quando si tratta di libri sul calcio, ma anche di fiction televisive sullo stesso argomento, la marea diventa fiume e il fiume diventa un piccolo torrente. Tutta questa introduzione inutilmente lirica solo per dire che il romanzo “L’ascensione di Roberto Baggio” firmato a quattro mani da Matteo Salimbeni e Vanni Santoni è un tentativo coraggioso di coniugare calcio e letteratura. L’argomento è Roberto Baggio in tutta la sua grandiosità. Se l’argomento è calcistico, la narrazione è letteraria.</p>
<p style="text-align: justify;">Trama del romanzo: due giovani scrittori si vedono commissionare da un misterioso editore un libro su Roberto Baggio. Inizia così il loro surreale e onirico viaggio tra tutte le tappe calcistiche vissute dal “divin codino” partendo da Vicenza e arrivando fino a Brescia, tappa conclusiva della sua carriera. Durante questo “on the road” per il centro – nord italico ecco che i due protagonisti, leggeri ed eterei, incontrano molti personaggi che custodiscono, conoscono, pensano di sapere qualcosa sulla vita, l’arte calcistica, la religione di Roberto Baggio. Ricomponendo i moltissimi pezzi del puzzle ecco che i due protagonisti potranno finalmente arrivare a comporre un quadro degno della beatificazione del più grande calciatore italiano dell’epoca moderna.</p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Baggio è stato dotato da madre natura di un talento immenso ma la sfortuna (la maledizione forse, come si doveva chiamare inizialmente il libro) e la mancanza di personalità dell’uomo di Caldogno hanno fatto sì che a fine carriera Baggio avesse raccolto davvero poco: 2 scudetti, uno con la Juve e uno con il Milan ma nessuno vinto da trascinatore, 1 coppa Uefa e 1 coppa Italia. Moreno Torricelli, solo per fare un esempio, terzino discreto per grinta e carattere ma che non aveva neanche una briciola del talento di Roberto, si è trovato a vincere molto di più: 3 campionati, 2 coppe Italia, 2 supercoppe italiane, 1 coppa Uefa, 1 Champions League, 1 intercontinentale, 1 supercoppa Uefa.<br />
E poi i Mondiali. Questi sì la vera maledizione di Roberto. L’Italia riesce a vincerli nel 2006, proprio quando LUI ha lasciato il calcio per sempre. Nel mezzo quattro mondiali inseguiti da Roberto e da tutta l’Italia dietro a Roberto: il 1990, in Italia, dove il sogno si interrompe in semifinale con l’Argentina, il 1994 dove ci ha trascinato in finale contro il Brasile ma ha sbagliato uno dei rigori decisivi, il 1998 concluso ai quarti contro la Francia dove Roberto è oscurato dall’astro nascente di Del Piero e il 2002 dove ritorna la maledizione sotto forma di infortunio, Baggio guarisce, rinasce e insegue il Mondiale ma Giovanni Trapattoni, che di maledizioni e acqua santa se ne intende, decise di non convocarlo esponendoci a una colossale figuraccia contro la Corea con tanto di eliminazione nel girone.<br />
Gli autori mostrano di avere una sorta di occhio di riguardo per Baggio proprio perché “ha vinto poco”. Questo aver vinto poco lo renderebbe ancora più grande, agli occhi di Salimbeni e Santoni, rispetto invece a quei campioni che sono riusciti a portare, grazie al loro talento, le proprie squadre a molte vittorie: Platini, Zidane, Maradona, Van basten etc etc. In quest’osservazione, che attraversa tutto il libro, rimane una sorta di ideologismo sinistrorso che prevede l’ammirazione per i perdenti, meglio se perdenti di talento. Ma Roberto Baggio, e il libro lo illustra con dovizia di particolari, non è soltanto un perdente di talento ma un pezzo della storia popolare italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Termino questa recensione con due consigli:<br />
-    andate su youtube, cliccate Roberto Baggio e godetevi i gol e le strepitose giocate di questo giocatore<br />
-    ordinate su internet o comprate “L’ascensione di Roberto Baggio”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> Prima di premere play per ascoltare le due interviste agli autori, spengere il player della radio, in alto a destra.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<itunes:subtitle>L’ascensione di Roberto Baggio &#8211; Romanzo di Matteo Salimbeni e Vanni Santoni
Calcio e letteratura: un binomio difficile, ostico e non di facile presa. Gli amanti del calcio, decine di milioni in Italia, si appassionano volentieri alle rosee pa[...]</itunes:subtitle>
		<itunes:summary>L’ascensione di Roberto Baggio &#8211; Romanzo di Matteo Salimbeni e Vanni Santoni
Calcio e letteratura: un binomio difficile, ostico e non di facile presa. Gli amanti del calcio, decine di milioni in Italia, si appassionano volentieri alle rosee pagine del quotidiano sportivo e possono rimanere incollati mezzora a un replay di un giocatore che scatta sul filo del fuorigioco ma quando si tratta di libri sul calcio, ma anche di fiction televisive sullo stesso argomento, la marea diventa fiume e il fiume diventa un piccolo torrente. Tutta questa introduzione inutilmente lirica solo per dire che il romanzo “L’ascensione di Roberto Baggio” firmato a quattro mani da Matteo Salimbeni e Vanni Santoni è un tentativo coraggioso di coniugare calcio e letteratura. L’argomento è Roberto Baggio in tutta la sua grandiosità. Se l’argomento è calcistico, la narrazione è letteraria.
Trama del romanzo: due giovani scrittori si vedono commissionare da un misterioso editore un libro su Roberto Baggio. Inizia così il loro surreale e onirico viaggio tra tutte le tappe calcistiche vissute dal “divin codino” partendo da Vicenza e arrivando fino a Brescia, tappa conclusiva della sua carriera. Durante questo “on the road” per il centro – nord italico ecco che i due protagonisti, leggeri ed eterei, incontrano molti personaggi che custodiscono, conoscono, pensano di sapere qualcosa sulla vita, l’arte calcistica, la religione di Roberto Baggio. Ricomponendo i moltissimi pezzi del puzzle ecco che i due protagonisti potranno finalmente arrivare a comporre un quadro degno della beatificazione del più grande calciatore italiano dell’epoca moderna.
Roberto Baggio è stato dotato da madre natura di un talento immenso ma la sfortuna (la maledizione forse, come si doveva chiamare inizialmente il libro) e la mancanza di personalità dell’uomo di Caldogno hanno fatto sì che a fine carriera Baggio avesse raccolto davvero poco: 2 scudetti, uno con la Juve e uno con il Milan ma nessuno vinto da trascinatore, 1 coppa Uefa e 1 coppa Italia. Moreno Torricelli, solo per fare un esempio, terzino discreto per grinta e carattere ma che non aveva neanche una briciola del talento di Roberto, si è trovato a vincere molto di più: 3 campionati, 2 coppe Italia, 2 supercoppe italiane, 1 coppa Uefa, 1 Champions League, 1 intercontinentale, 1 supercoppa Uefa.
E poi i Mondiali. Questi sì la vera maledizione di Roberto. L’Italia riesce a vincerli nel 2006, proprio quando LUI ha lasciato il calcio per sempre. Nel mezzo quattro mondiali inseguiti da Roberto e da tutta l’Italia dietro a Roberto: il 1990, in Italia, dove il sogno si interrompe in semifinale con l’Argentina, il 1994 dove ci ha trascinato in finale contro il Brasile ma ha sbagliato uno dei rigori decisivi, il 1998 concluso ai quarti contro la Francia dove Roberto è oscurato dall’astro nascente di Del Piero e il 2002 dove ritorna la maledizione sotto forma di infortunio, Baggio guarisce, rinasce e insegue il Mondiale ma Giovanni Trapattoni, che di maledizioni e acqua santa se ne intende, decise di non convocarlo esponendoci a una colossale figuraccia contro la Corea con tanto di eliminazione nel girone.
Gli autori mostrano di avere una sorta di occhio di riguardo per Baggio proprio perché “ha vinto poco”. Questo aver vinto poco lo renderebbe ancora più grande, agli occhi di Salimbeni e Santoni, rispetto invece a quei campioni che sono riusciti a portare, grazie al loro talento, le proprie squadre a molte vittorie: Platini, Zidane, Maradona, Van basten etc etc. In quest’osservazione, che attraversa tutto il libro, rimane una sorta di ideologismo sinistrorso che prevede l’ammirazione per i perdenti, meglio se perdenti di talento. Ma Roberto Baggio, e il libro lo illustra con dovizia di particolari, non è soltanto un perdente di talento ma un pezzo della storia popolare italiana.
Termino questa recensione con due consigli:
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		<title>CULTURA: STORIA DELLA CAMORRA</title>
		<link>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/cultura-storia-della-camorra.html</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 20:19:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA[RIVISTA SMS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radiovaldarno.info/wordpress/?p=6790</guid>
		<description><![CDATA[ Francesco Barbagallo è docente di storia contemporanea all&#8217;Università Federico II di Napoli, è uno dei maggiori studiosi italiani di quella che solitamente chiamiamo &#8220;questione meridionale&#8221;. Lo abbiamo intervistato per parlare di una delle piaghe del sud: la camorra. Ecco l&#8217;intervista che prende spunto dal bel libro &#8220;Storia della camorra&#8221; ma si allarga anche a tematiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> Francesco Barbagallo</strong> è docente di storia contemporanea all&#8217;Università Federico II di Napoli, è uno dei maggiori studiosi italiani di quella che solitamente chiamiamo &#8220;questione meridionale&#8221;. Lo abbiamo intervistato per parlare di una delle piaghe del sud: la camorra. Ecco l&#8217;intervista che prende spunto dal bel libro <a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788842092599/Storia_della_camorra/Francesco_Barbagallo.html" target="_blank">&#8220;Storia della camorra&#8221;</a> ma si allarga anche a tematiche relative alla politica e alla società civile napoletana.</p>
<p>In questo primo passaggio Barbagallo spiega una sua affermazione nella quale aveva detto che l&#8217;80% della società civile di Napoli era in effetti società incivile.</p>
<p><a class="wpaudio" href="http://www.radiovaldarno.info/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/BARB-SOCIETA-INCIVILE-A-NAPOLI.mp3">BARB SOCIETA INCIVILE A NAPOLI</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa la dura opinione di Barbagallo su come il centrosinistra ha governato Napoli negli ultimi 20 anni.</p>
<p><a class="wpaudio" href="http://www.radiovaldarno.info/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/BARB-NAPOLI-CENTROSINISTRAmp3.mp3">BARB NAPOLI CENTROSINISTRAmp3</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Passiamo adesso alla storia della camorra. Gli anni Settanta sono stati quelli della svolta perchè il narcotraffico ha portato una quantità di soldi che ha permesso di accrescere il peso e l&#8217;influenza della camorra sulla società napoletana, negli anni Ottanta hanno trionfato gli appalti pubblici e gli anni Novanta e i primi del Duemila hanno visto la spazzatura diventare &#8220;oro&#8221;.</p>
<p><a class="wpaudio" href="http://www.radiovaldarno.info/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/BARBA-DROGA-APPALTI-RIFIUTI.mp3">BARBA DROGA APPALTI RIFIUTI</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Facciamo un passo indietro e ricostruiamo la storia della camorra partendo dal fascismo.</p>
<p><a class="wpaudio" href="http://www.radiovaldarno.info/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/BARBAG-FASCISMO-E-NUOVA-E-VECCHIA-CAMORRA.mp3">BARBAG FASCISMO E NUOVA E VECCHIA CAMORRA</a></p>
<p>Nel prossimo file Barbagallo illustra le differenze tra mafia e camorra</p>
<p><a class="wpaudio" href="http://www.radiovaldarno.info/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/BARBAG-DIFFER-MAFIA-CAMORRA.mp3">BARBAG DIFFER MAFIA CAMORRA</a></p>
<p>Come mai il fenomeno camorristico è stato sottovalutato fino ad anni recenti?</p>
<p><a class="wpaudio" href="http://www.radiovaldarno.info/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/BARBAG-SOTTOV-CAMORRA.mp3">BARBAG SOTTOV CAMORRA</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GIANNI SESTUCCI</p>
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		<enclosure url="http://www.radiovaldarno.info/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/BARBAG-DIFFER-MAFIA-CAMORRA.mp3" length="3369600" type="audio/mpeg" />
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		<title>ATTUALITA&#8217;: LA WEB RADIO DELLA FEDERCONSUMATORI</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 16:49:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA[RIVISTA SMS]]></category>

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		<description><![CDATA[La Federconsumatori è un’associazione senza scopi di lucro che opera attraverso l’impegno volontario dei soci e persegue attività di sostegno, formazione, informazione e tutela di tutti i cittadini nella loro qualità di consumatori, risparmiatori e utenti con particolare riguardo a quelli svantaggiati sul piano economico e sociale. Grazie a un progetto del Parlamento Europeo, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La<strong> Federconsumatori</strong> è un’associazione senza scopi di lucro che opera attraverso l’impegno volontario dei soci e persegue attività di sostegno, formazione, informazione e tutela di tutti i cittadini nella loro qualità di consumatori, risparmiatori e utenti con particolare riguardo a quelli svantaggiati sul piano economico e sociale. Grazie a un progetto del <strong>Parlamento Europeo</strong>, la <strong>Federconsumatori</strong> ha fatto nascere <em>una web radio</em> che ha come scopo e obiettivo fondamentale quello di informare i cittadini italiani su due tematiche fondamentali: l’Unione Europea e l’energia. L’Europa, fondamentale struttura sovranazionale la cui legislazione riguarda sempre più in maniera diretta i cittadini italiani, non è sovente oggetto di trattazione per i nostri media; diversi telegiornali dedicano all’Europa servizi beffardi nei quali ironizzano su normative settoriali (“L’Europa decide la lunghezza delle zucchine”). Come abbiamo la possibilità di vedere in questi ultimi tempi l’Europa decide cose molto più serie della lunghezza delle zucchine ma i nostri media non ne parlano. Quindi far conoscere l’Unione Europea, le sue istituzioni e la sua normativa è uno dei compiti della web radio della Federconsumatori. L’altro compito riguarda la trattazione delle materie relative all’energia, sia nella sua accezione generale sia nelle ripercussioni più dirette che possono riguardare il cittadino consumatore. Per fare questo la trasmissione <strong>Easy Europe</strong> realizza un’esauriente rassegna stampa settimanale su queste tematiche e intervista alcuni dei maggiori esperti e conoscitori dei vari settori.</p>
<p>Radio Valdarno collabora con la Federconsumatori nella realizzazione del progetto EU4consumers.</p>
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<p><a href="http://www.federconsumatori.it/eu4-consumers/index.asp" target="_blank">Per ascoltare la web radio della federconsumatori clicca qui.</a></p>
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		<title>Aperto il tesseramento 2012</title>
		<link>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/aperto-il-tesseramento-2012.html</link>
		<comments>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/aperto-il-tesseramento-2012.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 11:13:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Swilly</dc:creator>
				<category><![CDATA[RIVISTA SMS]]></category>
		<category><![CDATA[socio arci]]></category>

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		<description><![CDATA[richiedi la tessera in uno dei nostri circoli, o al nostro Comitato Territoriale Arci Valdarno Via Trieste 16 San Giovanni Valdarno (Ar) Tel. 055 943832 – Fax 055 9121732 info@arcivaldarno.net.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Essere socio vuol dire:</em></strong></p>
<p>-conoscere lo statuto del proprio circolo, condividerne le finalità e rispettarne le regole</p>
<p>-prendere parte attiva alla vita del circolo, collaborando con gli altri soci all&#8217;organizzazione delle attività e alla realizzazione dei suoi scopi sociali</p>
<p>-partecipare alle assemblee, esercitando il proprio diritto-dovere di decisione sulle scelte che riguardano la vita del circolo</p>
<p>-partecipare alla discussione e all&#8217;approvazione del bilancio annuale del circolo</p>
<p>-partecipare all&#8217;elezione degli organismi dirigenti del circolo e, se lo ritenete, candidarsi a farne parte</p>
<p>-impegnarsi ad affermare dentro e fuori del circolo il valore e la dignità delle persone, al di là di ogni differenza di sesso, razza o religione, la cultura e la pratica della tolleranza, della pace, della cooperazione e della solidarietà tra i cittadini</p>
<p>-occuparsi dei problemi del territorio, prestando la propria attività a sostegno dei cittadini più deboli, per la crescita culturale e civile della comunità</p>
<p>-E infine ricorda che il gioco, la gioia e la felicità sono beni inalienabili di tutti che ognuno ha il diritto di preservare</p>
<p>Puoi trovarci presso le nostre sedi <a title="www.arci.it/sedi.php" href="http://www.arci.it/sedi.php">www.arci.it/sedi.php</a></p>
<p><strong>La tessera associativa</strong></p>
<p>Si può aderire all&#8217;Arci richiedendo la tessera in uno dei nostri 6.000 circoli, oppure presso uno dei nostri 130 Comitati Territoriali.</p>
<p>Ha validità annuale, dal 1 gennaio al 31 dicembre.</p>
<p>La tessera da diritto a partecipare alle attività dei circoli e delle strutture dell&#8217;associazione. Da diritto al socio di partecipare ad ogni momento della vita democratica dell&#8217;associazione (decalogo del socio).</p>
<p>La tessera da diritto ai servizi forniti dal circolo, dall&#8217;associazione a livello locale e/a livello nazionale. Per conoscere i servizi associativi potrai metterti in contatto direttamente con le strutture locali. Se vuoi averne un assaggio puoi consultare il motore di ricerca.</p>
<p>In queste pagine troverai i servizi offerti a livello nazionale, per tutti i cittadini residenti nel nostro paese che recepiscono diritti e doveri dello statuto nazionale.</p>
<p>Il costo della tessera varia a seconda dei servizi offerti dal circolo e dalla struttura locale dell&#8217;Arci.</p>
<p>Ogni anno l&#8217;associazione caratterizza i suoi materiali del tesseramento con una immagine grafica diversa che riassume gli obiettivi che tutta l&#8217;Arci si pone per l&#8217;anno di riferimento</p>
<p><strong>La tessera dirigenti</strong></p>
<p>E&#8217; la tessera che viene rilasciata ai soci dirigenti di circolo, comitato territoriale, regionale e sede nazionale. Oltre ai servizi della tessera ordinaria, offre importanti coperture assicurative UNIPOL (responsabilità civile, tutela giudiziaria, infortuni, etc.) legate al lavoro degli operatori associativi che svolgono funzioni di direzione e coordinamento</p>
<p><strong>Il decalogo dei soci</strong></p>
<p>Hai scelto liberamente di diventare un socio dell&#8217;Arci e la tua tessera ti permette ora l&#8217;ingresso in un universo ricco e multiforme: l&#8217;universo dei circoli. Diventi così protagonista della nostra associazione; parte attiva con i suoi diritti e i suoi doveri; fruitore a pieno titolo di servizi e attività ma tu stesso impegnato a dare idee ed energie alla loro creazione e alla loro migliore qualità.</p>
<p>Quando il circolo dove ti sei iscritto è nato, i suoi fondatori erano certi che le attività nate dalle loro passioni sarebbero state motivo di allegria, di riflessione, di giocosità e di impegno anche per tutti coloro che avrebbero potuto e saputo avvicinare.</p>
<p>Questa era, ed è ancora adesso, la loro grande e semplice idea.</p>
<p>Ma ora non è più solo loro. E&#8217; anche tua. Sei anche tu, insomma, insieme agli altri soci, responsabile del futuro di quell&#8217;idea. Allora, sappi innanzitutto quali sono le prime cose che ti si chiedono e quelle che devi chiedere&#8230;.</p>
<p><em>Essere socio vuol dire:</em></p>
<p>-conoscere lo statuto del proprio circolo, condividerne le finalità e rispettarne le regole</p>
<p>-prendere parte attiva alla vita del circolo, collaborando con gli altri soci all&#8217;organizzazione delle attività e alla realizzazione dei suoi scopi sociali</p>
<p>-partecipare alle assemblee, esercitando il proprio diritto-dovere di decisione sulle scelte che riguardano la vita del circolo</p>
<p>-partecipare alla discussione e all&#8217;approvazione del bilancio annuale del circolo</p>
<p>-partecipare all&#8217;elezione degli organismi dirigenti del circolo e, se lo ritenete, candidarsi a farne parte</p>
<p>-impegnarsi ad affermare dentro e fuori del circolo il valore e la dignità delle persone, al di là di ogni differenza di sesso, razza o religione, la cultura e la pratica della tolleranza, della pace, della cooperazione e della solidarietà tra i cittadini</p>
<p>-occuparsi dei problemi del territorio, prestando la propria attività a sostegno dei cittadini più deboli, per la crescita culturale e civile della comunità</p>
<p>-E infine ricorda che il gioco, la gioia e la felicità sono beni inalienabili di tutti che ognuno ha il diritto di preservare</p>
<p>Puoi trovarci presso le nostre sedi <a title="www.arci.it/sedi.php" href="http://www.arci.it/sedi.php">www.arci.it/sedi.php</a></p>
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		<title>Non perderti lo &#8220;Sconcerto di Natale 2011&#8243;</title>
		<link>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/non-perderti-lo-sconcerto-di-natale-2011.html</link>
		<comments>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/non-perderti-lo-sconcerto-di-natale-2011.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 10:08:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[AGENDA]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi in radio]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi musicali]]></category>
		<category><![CDATA[PALINSESTO]]></category>
		<category><![CDATA[RIVISTA SMS]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 18 Dicembre si è tenuto a Montevarchi il II° Sconcerto di Natale, presentato da Radio Valdarno e sostenuto da numerose associazioni locali e dal comune stesso. Domenica 25 Dicembre alle 15.00 non perderti lo streaming dell&#8217;evento! Dopo il debutto dell&#8217;anno scorso, lo Sconcerto di Natale è tornato quest&#8217;anno a Montevarchi (in piazza V. Veneto) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 18 Dicembre si è tenuto a Montevarchi il II° Sconcerto di Natale, presentato da Radio Valdarno e sostenuto da numerose associazioni locali e dal comune stesso. Domenica 25 Dicembre alle 15.00 non perderti lo streaming dell&#8217;evento!</strong></p>
<p>Dopo il debutto dell&#8217;anno scorso, lo <strong>Sconcerto di Natale</strong> è tornato quest&#8217;anno a Montevarchi (in piazza V. Veneto) e lo ha fatto con il botto! Centinaia di persone presenti ad ascoltare, numerose associazioni del territorio (&#8220;Diversi Uguali&#8221;, &#8220;Anelli Mancanti&#8221;, &#8220;Lo Straniero Ospitante&#8221;), alcune cooperative e negozi (&#8220;Cooperativa Beta Bar 2.0&#8243;, &#8220;Il Molino negozio BIO&#8221;, &#8220;Star bene senza glutine&#8221;) e ragazzi scatenati pronti a cantar a squarciagola canzoni natalizie e non solo.<br />
La corale dello Sconcerto di Natale non era la sola a cantare, dopo di loro si sono alternati gli <strong>Angeli in Blue Jeans</strong> e i <strong>Southern Duo</strong>.</p>
<p>Domenica 25 Dicembre potrete riascoltare in esclusiva lo Sconcerto di Natale diretto da Marcello Stagi e Federico Elisetti alle ore 15.00 sul nostro sito www.radiovaldarno.info <img src='http://www.radiovaldarno.info/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em>♫ White Christmas ♫</em></p>
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		<title>LO SCRITTORE VANNI SANTONI A FIGLINE</title>
		<link>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/lo-scrittore-vanni-santoni-a-figline.html</link>
		<comments>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/lo-scrittore-vanni-santoni-a-figline.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 12:54:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA[RIVISTA SMS]]></category>

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		<description><![CDATA[“Piacevolmente sbalestrato, Santoni conferma la sua grande sensibilità nei confronti dei tempi e dei ritmi e del colore del parlato, e una facilità incredibile nella rappresentazione del dialetto (fiorentino). Stavolta, al centro di tutto, ci sono le storie di un gruppo di ragazzotti senza un vero e proprio centro di gravità permanente. Ognuno di loro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>“Piacevolmente sbalestrato, Santoni conferma la sua grande sensibilità nei confronti dei tempi e dei ritmi e del colore del parlato, e una facilità incredibile nella rappresentazione del dialetto (fiorentino). Stavolta, al centro di tutto, ci sono le storie di un gruppo di ragazzotti senza un vero e proprio centro di gravità permanente. Ognuno di loro, a suo modo, vorrebbe bruciare Firenze”.</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Stefano Bucci “Corriere della sera”</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Venerdì  16 dicembre ore 21</strong> alla <strong>biblioteca comunale di Figline Valdarno</strong> lo scrittore <strong>Vanni Santoni</strong> presenterà il suo ultimo romanzo: <strong>“Se fossi fuoco arderei  Firenze”</strong> edito da Laterza.</p>
<p>Nato a Montevarchi nel 1978, Santoni è considerato uno dei giovani scrittori italiani più promettenti e case editrici importanti come Feltrinelli e Laterza hanno puntato con convinzione su di lui.</p>
<p>Nel 2007 vince il Gran Premio Scrittomisto e pubblica “Personaggi precari”, rassegna di personaggi variegati ma tutti cesellati con bravura ed intensità; nel 2008 esce il suo primo romanzo “Gli interessi in comune”, pubblicato da Feltrinelli, romanzo corale che racconta le vicende di un gruppo di giovani valdarnesi decisi a sperimentare qualsiasi tipo di sostanza.</p>
<p><strong>“Se fossi fuoco arderei Firenze”</strong> esce nel 2011 per la collana “Contromano” di Laterza:  23 personaggi uniti da un sottile filo rosso si incontrano, si amano, si cercano e si odiano per le strade di Firenze, non solo sfondo ma vera protagonista del romanzo. La Firenze che esce da quest’opera non è certamente quella da cartolina ma neanche la tanto citata “città – vetrina”, è una Firenze vera, intensa ma anche molto difficile da amare e da capire. Ma la bravura di Santoni, oltre che nella descrizione dei luoghi, si dispiega soprattutto nel riuscire a far percepire quello che si agita dentro i protagonisti: le voglie, le insoddisfazioni, la rassegnazione e il buon senso di chi vive, passa o vuole andarsene dal capoluogo toscano.</p>
<p><em> </em></p>
<p style="text-align: center;"><em>“Alla gente, poi, piace sentire resoconti di viaggio, ma che tu sia stato a Siena a mangiare i ricciarelli o in un luogo esotico a vivere mesi di incredibili avventure, la curva di attenzione è di qualche minuto”</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>CULTURA: UN FORUM PER AMANTI DELLA SCRITTURA</title>
		<link>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/cultura-un-forum-per-amanti-della-scrittura.html</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 13:48:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA[RIVISTA SMS]]></category>

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		<description><![CDATA[“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto”   La frase di Italo Calvino in apertura di questo articolo è la frase che campeggia sul forum UniVersi (CLICCA QUI PER ACCEDERE AL FORUM).  Universi è un forum fatto da e per amanti della scrittura, in questa piazza virtuale si può discutere di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto”</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>La frase di Italo Calvino in apertura di questo articolo è la frase che campeggia sul forum UniVersi <a href="http://www.universidiscrittura.it/" target="_blank">(CLICCA QUI PER ACCEDERE AL FORUM).</a>  Universi è un forum fatto da e per amanti della scrittura, in questa piazza virtuale si può discutere di libri, chiedere e fornire consigli e soprattutto si può scrivere racconti, sapere che qualcuno li legge e avere dei feedback, delle risposte, delle critiche, degli apprezzamenti da persone che amano la lettura; UniVersi è un po’ il paradiso dello scrittore dilettante. Abbiamo fatto delle domande a Gianvito (nickname White lord), utente storico del forum, che ci ha cortesemente risposto e ci ha introdotto nelle dinamiche del sito.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>- Da quanto tempo esiste Universi?</strong></p>
<p><em>Non è così facile rispondere a una domanda apparentemente banale, visto che l&#8217;evoluzione di questa comunità è stata lunga e ci siamo trasformati molto nel tempo. Se vogliamo risalire fino al Big Bang dobbiamo cominciare dalla Federazione Italiana Scrittura, la federazione di Hattrick (famoso gioco manageriale di calcio on line ndr) ove tutto ebbe inizio e che fu fondata da Jos_4 nell&#8217;Ottobre 2005. Un paio di mesi dopo nacque il concorso che in seguito (con la seconda edizione) sarebbe stato ribattezzato UniVersi e avrebbe dato il nome alla community.</em></p>
<p><em>Questo forum così come lo vedete oggi, invece, è nato poco più di un anno fa, a Giugno 2010. La federazione su Hattrick si era un po&#8217; svuotata e gli scrittori &#8220;storici&#8221; stavano mollando Hattrick. Si è quindi presa l&#8217;audace decisione di tentare il grande salto e trasferirci su un forum esterno, tutto nostro. Per ora, sia pur fra alti e bassi, è una scelta che si è rivelata abbastanza felice.</em></p>
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<p><strong>- In quanti siete a farne parte?</strong></p>
<p><em>Il nostro bacino di scrittori e lettori è variato molto del tempo. Come in tutte le cose della vita a volte strade diverse si incrociano, a volte per caso, a volte perché si sta andando nella stessa direzione. A volte è solo un incontro fugace a un incrocio, a volte si decide di proseguire il viaggio assieme.</em></p>
<p><em>Per darti un po&#8217; di numeri il forum attualmente conta 92 utenti registrati, ma quelli attivi, loggatisi almeno una volta nell&#8217;ultimo mese, sono più o meno 52. Fra questi si contano scrittori, semplici lettori e &#8220;lurkers&#8221; che osservano nascosti e si spera che un giorno si riveleranno.</em></p>
<p><em>In quanto ai soli scrittori, invece, il nostro vastissimo archivio di racconti ci dice che dalla prima edizione ben 52 autori hanno partecipato ad almeno un concorso di UniVersi.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Che tipo di attività fate?</strong></p>
<p><em>Il forum è dedicato principalmente all&#8217;hobby della scrittura amatoriale. Sottolineo amatoriale in quanto, almeno per ora, siamo &#8220;scrittori&#8221; solo per passione e questo è appunto il clima che si respira: nessuno si prende troppo sul serio e si condividono i propri racconti e ci si mette in gioco principalmente per ricevere critiche e suggerimenti (da persone normali e non presunti esperti del settore), migliorarsi e divertirsi.</em></p>
<p><em>La principale attività è il concorso che dà il nome al sito. Si struttura su dieci concorsi bimestrali, ognuno con un titolo-tema a cui attenersi. Al termine di ogni concorso una votazione pubblica e aperta a tutti stila una classifica e ci si scatena con i commenti. Al momento è da poco iniziata la quarta edizione.</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Quali sono le motivazioni per cui vale la pena iscriversi a Universi? Ecco come rispondono alcuni degli utenti del forum citati con il loro nickname. </strong></p>
<p><strong>White lord</strong> “<em>Se si ama scrivere è un bel modo per condividere i propri lavori (uno scritto tenuto in un cassetto, bello o brutto che sia, è uno dei peggiori peccati che si possano commettere), mettersi in gioco e migliorarsi, tramite i pareri degli altri partecipanti. Ma è soprattutto un divertimento e un gioco originale se si decide di partecipare al concorso.</em></p>
<p><em>Se si ama leggere è un bel modo per passare il tempo in quei 10 minuti liberi in ufficio o a casa prima di andare a dormire. I racconti sono tutti piuttosto brevi e leggeri e, se si decide anche di votare e commentare, anche solo con poche righe, ci si renderà utili e si farà felicissimo l&#8217;autore del racconto (qualunque sia il commento: qui le critiche sono apprezzate quanto e più degli elogi)”. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tavajigen  “</strong><em>Molti di noi certamente hanno provato almeno una volta nella vita a scrivere qualcosa, oppure ci hanno solo pensato&#8230;però poi non è facile trovare qualcuno che legga, che commenti, che critichi, che ci aiuti a migliorare, anche perché a volte si può essere timidi a mostrare il proprio lavoro in pubblico. Con UniVersi è tutto più facile, basta buttarsi e non si torna più indietro”.</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>6Rimbaud</strong>  <em>“a chi chiede &#8220;perché&#8221;..a ben vedere si può sempre rispondere &#8220;perché no”?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Efri  </strong> <em>“Il forum è anche un&#8217;importante stimolo, perché spesso alle prese con tutte le scadenze della vita quotidiana si finisce per trascurare quelle cose che davvero ci piacciono e anche chi deve scrivere &#8220;per lavoro&#8221; spesso si stanca ed esaurisce nella quotidianità il proprio stimolo. La forza e il fascino di Universi per me è proprio quello di spingere a scrivere.. magari non sempre, magari con idee più o meno brillanti, ma ti sollecita a trovare qualche istante per guardarti dentro, tirar fuori le tue idee, portar avanti una passione e poi condividerla e confrontarla con gli altri. Che volere di più?!</em></p>
<p><em>Io ho sempre mille attività, mille lavori, tante cose da fare e anche se non riesco a esser presente moltissimo penso sempre con sincero affetto a questa realtà e quando posso passo almeno per uno sguardo anche fugace. La scrittura è sempre più un ritagliarsi un angolo di riflessione in mezzo alla frenesia del mondo, UniVersi è la sua piccola oasi”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Tasse e Evasione Fiscale: uscire dalla Crisi!</title>
		<link>http://www.radiovaldarno.info/wordpress/tasse-e-evasione-fiscale-uscire-dalla-crisi.html</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 17:56:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[AGENDA]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[RIVISTA SMS]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercoledì 30 Novembre Radio Valdarno ha intervistato Alessandro Petretto, docente universitario di Economia, sul tema delle tasse e dell&#8217;evasione fiscale. In un periodo caratterizzato da una forte crisi economica il tema delle tasse non riscuote nei cittadini senz&#8217;altro successo, tuttavia resta fondamentale per un Paese che voglia funzionare adeguatamente. Mentre il tema delle tasse non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin: 5px;" title="Alessandro Petretto" src="http://www.radiovaldarno.info/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/petretto.jpg" alt="" width="200" height="200" /></p>
<p><strong>Mercoledì 30 Novembre Radio Valdarno ha intervistato Alessandro Petretto, docente universitario di Economia, sul tema delle tasse e dell&#8217;evasione fiscale.</strong></p>
<p>In un periodo caratterizzato da una forte crisi economica il tema delle tasse non riscuote nei cittadini senz&#8217;altro successo, tuttavia resta fondamentale per un Paese che voglia funzionare adeguatamente.<br />
Mentre il tema delle tasse non riscuote successo, la figura dell&#8217;evasore fiscale rappresenta una sorta di eroe moderno, che si ribella allo Stato oppressore e riesce a vivere nella propria ricchezza.<br />
Ma va davvero &#8220;adorata&#8221; questa figura, oppure condannata, denunciata e lasciata allo sbando?</p>
<p>Abbiamo intervistato <strong>Alessandro Petretto</strong>, docente di Economia Politica all&#8217;Università degli Studi di Firenze, su questo tema, sentite cosa ci ha risposto!</p>
<p><a class="wpaudio" href="http://www.radiovaldarno.info/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/petretto.mp3">Intervista ad Alessandro Petretto</a></p>
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