Il prossimo 16 maggio avrà luogo la Marcia della Pace Perugia-Assisi.
Il Comitato ARCI Valdarno ha organizzato un pullman per la partecipazione alla manifestazione.
Le iscrizioni dovranno pervenire alla sede entro il 7 maggio costo 8 Euro (i bambini sotto i 10 anni non pagano). Per ADESIONI e INFO rivolgersi al numero 055943832 oppure E-Mail a info@arcivaldarno.net
E non basta crederci. Uno ci deve lavorare.”
Eleanor Roosevelt
Marcia per la pace Perugia-Assisi
diciamo basta alla violenza e alla paura
costruiamo un’Italia migliore
La prossima Marcia per la pace Perugia-Assisi si svolgerà domenica 16 maggio 2010. La Marcia sarà preceduta da un grande Forum della pace che si terrà a Perugia, venerdì 14 e sabato 15 maggio.
La data è stata scelta per facilitare la partecipazione delle scuole, degli studenti e degli insegnanti impegnati in percorsi di educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, ai diritti umani e alla pace, all’intercultura, alla legalità e alla solidarietà.
L’obiettivo di fondo. “Abbiamo bisogno di un’altra cultura!”. Con questo slogan la prossima Marcia per la pace Perugia-Assisi intende invitare tutti, cittadini e istituzioni, a promuovere una nuova scala di valori, sostituendo la cultura della violenza e della guerra con la cultura della pace, dei diritti umani e della nonviolenza, sostituendo l’esclusione con l’accoglienza, l’intolleranza con il dialogo, il razzismo con il riconoscimento dell’altro, l’egoismo con la solidarietà, l’illegalità con la legalità, la separazione con la condivisione, l’arricchimento con la giustizia sociale, la competizione selvaggia con la cooperazione.
La nuova Marcia Perugia-Assisi deve essere l’occasione per rinnovare ed estendere la cultura e l’impegno per la pace e i diritti umani del nostro paese. Protagonisti saranno i giovani, le scuole, i nuovi italiani, gli immigrati e le città della pace e dei diritti umani.
Quattro brevi riflessioni da sviluppare insieme:
1. La pace: spesso la invochiamo ma non abbiamo ancora capito che dobbiamo essere noi a costruirla. “Non basta parlare di pace. Uno ci deve credere. E non basta crederci. Uno ci deve lavorare.” (Eleanor Roosevelt)
2. Tutti vogliamo la pace, ma spesso facciamo cose che ottengono l’effetto contrario. Spesso la invochiamo per noi stessi, ma siamo pronti a negarla agli altri. Ma così facendo stiamo perdendo anche quel po’ di pace che i nostri genitori ci hanno donato a prezzo di grandi sacrifici.
3. L’assenza di una politica di pace è causa di sofferenze indicibili per centinaia di milioni di persone. E di pericoli che ci minacciano sempre più da vicino. Non possiamo permettere che tutto questo venga considerato un problema dei “pacifisti”. Tutti, cittadini e istituzioni, si devono assumere le proprie responsabilità.
4. La pace non è solo assenza di guerra ma pieno riconoscimento e rispetto dei diritti umani. La difesa e la promozione dei diritti umani comincia nelle nostre città, nelle case, nei condomini, nei quartieri in cui viviamo. Per costruire la pace dobbiamo costruire le città dei diritti umani.
Il Forum prima della Marcia. Sarà una grande occasione di confronto e approfondimento su tutti i più scottanti problemi della pace. Una grande “Università della pace” aperta alla partecipazione di migliaia di persone, scuole, giovani, gruppi, associazioni, Enti Locali.
Durante il Forum si svolgeranno:
1. Il Meeting nazionale delle scuole per la pace
2. Il Meeting dei giovani per la pace
3. Conferenze, dibattiti, seminari e lezioni di pace.
Al Forum parteciperanno esponenti di primo piano della società civile, di organizzazioni e istituzioni nazionali e internazionali. Tra loro ci saranno donne e uomini che rappresentano le vittime della miseria e dell’ingiustizia, delle guerre e della violenza e che testimoniano l’impegno civile sui grandi problemi sociali, politici, ambientali, culturali del nostro tempo.
L’obiettivo del Forum è riscoprire insieme cosa vuol dire “fare pace” dalle nostre case, dalle strade, dal quartiere in cui viviamo fino all’Onu, riconoscendo le responsabilità di ciascuno, persone, gruppi e istituzioni (facciamo pace tra gli uomini e le donne, facciamo pace con la natura, facciamo pace a scuola, facciamo pace con il pianeta, facciamo pace in Afghanistan, facciamo pace con il lavoro, facciamo pace con l’informazione, facciamo pace con la politica, facciamo pace all’Aquila, facciamo pace con l’Africa, facciamo pace a Gerusalemme…).
I partecipanti internazionali al Forum saranno selezionati e organizzati nell’ambito del progetto “Ospita una persona. Adotta un popolo”.
Il 16 maggio 2010 c’incontreremo in tanti, lungo la strada che porta da Perugia ad Assisi, per condividere le fatiche e i risultati raggiunti. Sarà un gran giorno di festa.
La Marcia per la pace Perugia-Assisi è un progetto aperto
al contributo di tutti. Se lo condividi,
inviaci subito la tua adesione, le tue idee e proposte.
Per adesioni, comunicazioni e informazioni:
Tavola della Pace
via della viola 1 (06122) Perugia – Tel. 075/5736890 – fax 075/5739337
email segreteria@perlapace.it
Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
via della Viola 1 (06122) Perugia tel. 075/5722479 – fax 075/5721234
email info@entilocalipace.it – www.entilocalipace.it







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